Ah no!
Era una ciliegia tira l'altra!
Ed è proprio così, ma nel mio caso anche le fragole, rosse e profumate, mi attirano molto e finisco per mangiarne almeno una vaschetta da mezzo kilo senza nemmeno accorgermene.
La fragola è il frutto, per eccellenza, del mese di maggio.
Passo tutta la settimana a cercare, tra libri e internet, la ricetta più sfiziosa per il dolce del fine settimana. Unico peccato di gola, ahimè, visto che la gravidanza ha lasciato il segno.
Questa settimana mi sono innamorata della "crostata di fragole" trovata nella mia rivista preferita: La Cucina Italiana, maggio 2012, pag.72.
Ho seguito quasi di pari passo le indicazione, con due semplici variazioni: i tuorli non li ho cotti prima ma messi a crudo, Rum al posto di Grand Marnier e un pizzico di vaniglia che non era indicato.
Ed ecco il risultato:
Ingredienti
500 g di fragole
300 g di farina
185 g di burro
100g zucchero a velo
35 g Gran Marnier (o Rum)
5 tuorli sodi (o crudi)
2 albumi
vaniglia
limone
zucchero semolato
sale
Procedimento
- impastare la farina con 160 g di burro ammorbidito, lo zucchero a velo, un albume, la scorza del limone grattugiata, le uova e un pizzico di sale;
- lavorare l'impasto fino a formare una palla liscia, lasciar riposare in frigo per 30/40 minuti;
- pulire e tagliare a tocchetti le fragole;
- sciogliere in una padella 25 g di burro con 2 cucchiai di zucchero semolato;
- bagnare con il liquore e fiammeggiare;
- unire le fragole e cuocere per circa 5 minuti, dopodiché spegnere e lasciar raffreddare;
- accendere il forno a 180°;
- stendere due terzi della pasta e foderare una tortiera di 22 cm di diametro;
- riempire la torta con le fragole;
- completare con dei cordoncini di pasta;
- spennellare i cordoncini con l'albume sbattuto e spolverizzarli con lo zucchero semolato;
- infornare a 180° per circa 35 minuti.
Buon appetito!


